4 luglio a Minneapolis: la logica dell’organizzazione autonoma

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Un corteo per celebrare la rivolta del 28 maggio

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Il 4 luglio ha visto lo svolgersi di manifestazioni fieramente ingovernabili da Olimpia ad Atlanta. Il seguente report dalla zona sud di Minneapolis descrive un corteo che ha avuto luogo quella sera, passando per l’analisi della logica dell’organizzazione autonoma, per concludere con una galleria che ripercorre i graffiti che la marcia si è lasciata alle spalle.


A.C.A.B. Say it with me baby Fuck the pigs Like it’s Minnehaha and Lake Street

(ACAB / Dillo con me, baby / Fanculo i porci / Come se fosse Minnehaha e Lake Street)

La notte del 4 luglio, una piccola folla turbolenta si è riversata lungo le strade della zona sud di Minneapolis per celebrare la recente rivolta ed esprimere il sostegno a coloro che sono stati trascinati in tribunale. Una quarantina di persone hanno ripercorso un itinerario ormai familiare, partendo da George Floyd Square, passando per Lake Street fino a raggiungere la carcassa carbonizzata del Terzo Distretto , lanciando fuochi d’artificio, bruciando bandiere americane e coprendo la zona con nuovi graffiti. La notte ha soprattutto affermato la gioia della rivolta, una gioia nata da migliaia di persone che hanno trovato il proprio potere nell’azione collettiva.

Questa celebrazione è stata organizzata in modo autonomo. L’organizzazione autonoma può essere fonte di confusione per chi ha più familiarità con le proteste tradizionali coreografate da attivisti e “organizzatori della comunità.” Anziché costruire una coalizione di organizzazioni per coordinare l’evento, le reti di amici si auto-organizzano per preparare il terreno per una serata a tempo indeterminato. Invece di concentrare l’operato in una leadership formalmente designata, quest’approccio invita tutti i partecipanti a vedere se stessi come collaboratori * attivi *. In questo caso, diverse persone sono arrivate per aprire le danze con dei fuochi d’artificio; alcuni li hanno passati ad altri che volevano unirsi al divertimento. Qualcuno li ha accesi per la prima volta!

La pianificazione può esistere anche senza una leadership consolidata. Contrariamente a una protesta organizzata secondo la logica dall’alto verso il basso il piano può, tuttavia, essere abbastanza ampio da consentire spontaneità; in alcuni casi, i piani potrebbero non essere esplicitati fino al momento del confronto per prevenire l’intervento della Polizia e conservare l’elemento sorpresa. Quando è condiviso con chi è riunito, il piano può essere modificato in base all’input altrui. Per esempio, l’itinerario da Chicago Avenue a Lake Street è stato percorso diverse volte dall’inizio della rivolta ma i partecipanti avrebbero potuto sceglierne uno alternativo se i poliziotti avessero deciso di rispondere. “Sii acqua,” lo slogan ispirato a Hong Kong - che è stato sprayato sui muri di Minneapolis durante la rivolta e, ancora, sabato - sottolinea il valore dell’essere mobili e flessibili per poter cambiare percorsi e destinazioni in base alle necessità.

Sabato, la Polizia non si è mai presentata - probabilmente a causa dell’organizzazione poco trasparente e della mutazione delle priorità dei Dipartimenti a seguito della ribellione - per non parlare del fatto che si trattava di un intenso weekend festivo.

Stando insieme di fronte al guscio vuoto del Terzo Distretto con i fuochi d’artificio che esplodevano nel cielo mentre le persone sprayavano su ogni superficie disponibile, abbiamo sentito solo il più piccolo riverbero dell’insurrezione vissuta solo poche settimane prima. A differenza delle proteste, che impiegano un mezzo (per esempio, un corteo o un blocco) per raggiungere un fine (per esempio, l’invio di un messaggio o una richiesta), gli eventi della rivolta e dello scorso sabato sera offuscano questa distinzione. Creano una sorta di mezzo-come-fine, o mezzo-senza-fine, in cui lo scopo è imprescindibile dall’esperienza vissuta dell’evento stesso. Per fondere mezzi e fini in questo modo, dobbiamo trascendere la coreografia predeterminata di protesta per spostarci verso un paradigma più trasformativo di azione. “Non dimenticherò mai quella notte” dicono gli ultimi graffiti scritti sulle barricate che circondano il Distretto, una breve ma reale zona libera da sbirri - l’abolizione in tempo reale .

Se il 4 luglio la folla avesse voluto inviare un messaggio distinto, sarebbe stato che chi sta affrontando la repressione più dura della rivolta non dovrà sopportarla da solo. In centinaia sono accusati, tra cui parecchi d’incendio doloso dalle autorità federali. Avranno bisogno del nostro massimo supporto mentre iniziano quello che sarà un lungo e arduo processo attraverso il sistema legale.

Anche se la rivolta si è placata e l’entusiasmo si trova a fare un cambio di rotta, ciò non significa che la pace sia tornata a Minneapolis. Per usare le parole ora scritte sulle pareti di Lake Street di Reeves Junya, rapper nato a Minneapolis:

“Non conosciamo la pace, solo fumo di pistola.”

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Post scriptum su George Floyd Square

Incontrarsi a George Floyd Square sembrava essere abbastanza logico ma ha causato una lieve controversia locale. Alcuni detrattori hanno suggerito che la piazza è un memoriale, un luogo tetro di lutto Nero e, quindi, l’atmosfera celebrativa della folla sarebbe risultata sgradita e disgregante.

Non solo lo spazio è ancorato dal grande memoriale a George Floyd, è anche grande ed eterogeneo. Ci sono barricate su ogni strada per almeno un isolato che si estende in tutte le direzioni dalla 38th e Chicago. La piazza si è ampliata anche per includere un parco adiacente. All’interno di questa zona, oltre al monumento, ci sono DJ che suonano, gente che cucina e condivide il cibo, predicatori che recitano preghiere, commercianti che vendono magliette, materiali distribuiti liberamente, giardinieri che si prendono cura di un giardino eretto in strada e molte persone che passano del tempo insieme. Il 4 luglio, molte manifestazioni si sono raccolte in questa piazza e da qui sono partite.

Questa proiezione del luogo come spazio per il lutto non è errata ma non riesce a catturare l’intero spettro di ciò che sta accadendo in piazza o la complessità emotiva dell’ambiente. La rivolta stessa è stata guidata da una potente ondata di gioia che è emersa dall’espressione collettiva di rabbia e dolore. Mentre il sole tramontava lo scorso sabato sera, diversi fuochi d’artificio sono esplosi direttamente sopra il memoriale stesso, dimostrando che l’atmosfera dello spazio non può essere riassunta in modo definito. È un errore imporre una falsa dicotomia tra presunti agitatori (bianchi) che vogliono festeggiare e persone in lutto (nere) che vogliono pace e tranquillità. Incontrarsi in George Floyd Square avrebbe potuto creare delle opportunità affinché la gente potesse stabilire più connessioni al di fuori dei circoli sociali già esistenti invitando chi non aveva sentito parlare di ciò che stava accadendo.

Invece, la confusione sui metodi di organizzazione autonomi e senza leader ha scatenato un allarmismo sulla piazza per scoraggiare chi desiderava aderire. Pertanto, gli unici partecipanti sono stati coloro che si sono recati in George Floyd Square con l’intenzione di unirsi; anche qualcuna delle persone che si era presentata con l’intenzione di partecipare ma non conosceva altri partecipanti alla fine aveva, apparentemente, scelto di non prender parte al corteo. Chi era preoccupato di rappresentare e gestire gruppi di gente si è assicurato che coloro che marciavano verso il Distretto fossero separati da tutti gli altri sulla piazza, palesando come tali forme di analisi politica possano dare origine a profezie che si autoavverano.

Appendice: Graffiti dal 4 luglio

Dietro il Terzo Distretto: Chinga la migra; Fuck 12; Dal profondo del mio cuore… RIP per George Floyd e per tutte le vittime della violenza degli accalappiaschiavi.

Fanculo MPD-Mpls; Rivoluzione per sempre; Molla il tuo lavoro; Pronuncia il suo nome Sandra Bland; Fuck 12; Letteralmente ACAB; 1312.

Accanto al Terzo Distretto: liberateli tutti; Uccidete gli sbirri; Lasciami respirare; BLM; Fanculo MPD.

Di fronte al Terzo Distretto: Vaffanculo; Fanculo agli sbirri / 1033, Fanculo al COVID / 5G, Fanculo Soros; La vita dei/delle Trans ner* conta; Autozone i porci.

Liberateli tutti; ACAB: dal primo all’ultimo; Fuck 12; Nessuno scanner per retina; Uccidi il porco nella tua testa; Avete perso, porci.

Nessuna pace; <3 HK [Hong Kong]; MPD [barrato].

Bruciamoli tutti; Puzza di bacon; Liberate i prigionieri.

Bruciamoli tutti; Diamogli fuoco; Fuck 12; Uccidiamo gli sbirri assassini.

Barricate di strada non toccate dalla notte precedente: bruciamone altre oltre a questi [freccia che indica il Distretto].

Non dimenticherò mai quella notte; Sii acqua.

<3 HK; Fanculo MPD; Bruciamone altri 5.

Bruciamone un altro; Ammazziamo gli sbirri.

Non conosciamo la pace; Non si prende per il culo il 612.

Fanculo i porci come se fosse Minnehaha e Lake Street [testo di “Say” di Finna].

Bruciamo la piantagione; Uccidi i porci a vista.

Libertà per tutti i prigionieri.

Libertà per i prigionieri; Uccidere gli sbirri; Ricorda il 28 maggio.

Bruciamoli tutti; Layleen Polanco [Trans nera uccisa in prigione a New York]; George Floyd; Fuck 12.

Un altro può bruciare; Fuck 12.

Uccidere gli sbirri; Uccidiamo tutti gli sbirri.

Fuori dall’ex Autozone: Ho sognato che avevo tutto ciò che volevo.

Al di fuori dell’ex Arby’s: No sbirri sì ora [testo di “Nobody’s Biz” di Four Fists].

Su Lake Street: Abolire la Polizia.

ACAB; Liberi tutti gli incendiari; Uccidere tutti gli sbirri; George Floyd; Fanculo gli USA; ACAB.

Tutti liberi; Fuck 12; L’America è cancellata.

Sii acqua; Uccidi il porco nella tua testa; (E gli altri); BOES [soprannome].

Fuck 12; Uccidiamo ogni sbirro.

Fuck 12; ACAB; RIP Layleen Polanco Xtravaganza; Quando il 2° round?

ACAB; Difendere i saccheggiatori; Fanculo gli USA.

Fuoco alle carceri; Non conosciamo la pace solo il fumo di pistola [testo di “City on Fire” di Reeves Junya].

Liberiamo tutti i rivoltosi.

L’America è cancellata.

Fuck 12; Autozone MPD.

Stiamo con HK.

Bruciamo un altro Distretto; Layleen Polanco; Liberiamoli tutti.

Due paesi un virus, sii acqua <3 HK; Layleen Polanco.

Il proprietario di Cadillac Pawn ha sparato e ha ucciso Calvin Horton, un uomo nero che avrebbe presumibilmente saccheggiato il negozio durante la rivolta. La facciata del negozio viene deturpata regolarmente: Vaffanculo!!; Fanculo questo negozio; RIP Calvin; Fuck 12; Fanculo.

Amnistia per tutti i rivoltosi.

Liberare i rivoltosi; e tutti i prigionieri.

Sogniamo un mondo migliore per tutti; Fuck 12; Tutti odiano i porci; Niente giustizia niente pace; Aboliamo gli sbirri.

Liberare i rivoltosi; Liberiamo tutti i rivoltosi.

Un’altra barricata di strada incontaminata: ACAB.

Fanculo gli sbirri; George Floyd; F12.

ACAB; Fuck 12; Fuck 12; ACAB; ACAB.